TAN'ATARA: LA MIA START UP PERSONALE NEL MERCATO PRIMA INFANZIA

TAN'ATARA: LA MIA START UP PERSONALE NEL MERCATO PRIMA INFANZIA. 

Tan'atara - spazio gioco mamma e bimbo.  

Ho sempre amato nella mia vita la comunicazione e i bambini. 

Nel 2014 mi sono messa in gioco in prima persona e ho inaugurato Tan'atara. Il luogo ideale dove far crescere il proprio bambino, socializzando. Ma anche un posto sicuro e protetto per le mamme, dove condividere esperienze e acquisire nuove conoscenze. 

Eccomi così diventare imprenditrice, dopo anni alle dipendenze in agenzia di comunicazione.




UNA START UP NON SI IMPROVVISA! 

Un anno è il tempo impiegato dalla nascita del progetto (nella mia mente!) alla inaugurazione della start up. 

Nel settembre 2013 con la Camera di Commercio di Milano ho partecipato al bando "Nuova imprese" indetto da Formaper. Una buona base per sviluppare il proprio business plan. 

CONSIGLIO N. 1: se anche voi siete in procinto di aprivi a una nuova iniziativa, date un'occhiata alle opportunità gratuite (sotto forma di bandi) proposte sul web. Partecipare a una di queste vi aiuta ad avere costanza, disciplina, organizzazione, rispetto dei tempi.



MAI SENZA UNA STRATEGIA! 

Lucia Guerra, esperta in Digital Marketing, sostiene che ogni progetto si basa per l'80% sulla strategia e per il 20% sulla tecnica. Sintetizzando molto semplicemente: prima analizzo e poi realizzo. 


Da dove partire quindi? 


1. Analisi del mercato di riferimento (nel mio caso il mercato della prima infanzia su Milano). 
2: Analisi dei competitor diretti e indiretti. 
3: Il mio posizionamento rispetto alla concorrenza. 
4: Definizione di una mission e una vision che sposassero i miei valori aziendali. 
5: Definizione del target e delle buyer personas. 
6:  Definizione dell'area di Milano dove trovare la location. 
7: Analisi del mercato immobiliare di quell'area, dei processi di acquisto dei suoi abitanti, dei loro interessi.
8. Time line

Mi piace pensare a questa analisi strategica un po' come alla parte nascosta di un iceberg. 

Senza questa base, non esisterebbe neanche la parte emergente!





BRAND IDENTITY: DARE UNA  "VESTE" ALL'AZIENDA PARTENDO DAL MARCHIO LOGO. 

In un mercato competitivo è importante crearsi una immagine coordinata identificativa, unica, distinguibile. 

Nel mio caso ho voluto creare una immagine affine anche ad uno stile creativo che rispondesse ai miei canoni stilistici, senza trascurare il mercato in cui avrei operato. 

Da dove partire? Dal marchio logo! 

Tan'atara - GiocosaMente insieme, racchiude in sé molteplici contenuti concettuali e iconografici.

Tan'atara significa innanzitutto: gioia di vivere (in sanscrito antico)

Nel pay off "GiocosaMente insieme", sintetizziamo l'aspetto educativo del gioco e l'importanza della socialità e dell'inclusione per lo sviluppo cognitivo del bambino. 

A livello grafico abbiamo un bambino e una bambina, un uccellino e un gatto. 

I bambini sotto intendono i fruitori dell'offerta, il gatto e l'uccellino ancora una volta l'importanza dell'inclusione. In Tan'atara anche un gatto e un uccellino trovano il modo migliore di coesistere e crescere. 

Le immagini del marchio logo e di tutta la grafica sono state realizzate da una illustratrice, Daniela Vignola, di cui ho sempre apprezzato la mano creativa. 

I colori? Lilla e verde, per poi dare il via a una pallette cromatica omogenea fatta di colori pastello.



DALLA LOCATION ALLA COMUNICAZIONE ISTITUZIONALE. 

Per gli arredi dello spazio mi sono ispirata alle realtà nord europee nel mondo della infanzia, dove luce, colori tenui, materiali naturali sono insostituibili. 

Illustrazioni a muro uniche e personalizzate (sempre realizzate da Daniela Vignola) hanno ulteriormente caratterizzato la corporate image. 

L'obiettivo da raggiungere era sentirsi accolti in uno spazio rilassante, ospitale, confortevole, dall'energia positiva. 

I canali social, dal sito alle pagine Fb, Ig e newsletter hanno sempre rispettato colori e stile creativo, così come la divisa dei collaboratori, che ha sempre strizzato l'occhio al coordinamento d'immagine. 

La scelta dei media per il lancio della start up è stata anch'essa accurata, così come la pianificazione nel rispetto del budget.

Devo dire che ideare e gestire la nascita di tutto ciò mi ha stimolato e divertito davvero molto, certo non senza ansie! Ma come faremmo senza un po' di adrenalina!? 




SE PUOI SOGNARLO PUOI FARLO!

Con questa famosa citazione di Walt Disney, termina la mia case history. Spero che abbia destato il tuo interesse.

Per me è stato un sogno realizzato!




Se desideri che ti aiuti nel tuo, scrivimi o chiamami. Sarei felici di confrontarmi coi tuoi sogni!









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